Simone
Persico
Scheda
FITeT
Ho
cominciato la pratica del tennistavolo a 7 anni presso la Polisportiva
Nembrese, società di Nembro, un piccolo paese vicino
ad Albino, sotto la guida del mio allenatore Giovanni Savoldi.
In
ambito giovanile ho vinto svariati titoli regionali, sono entrato
nei primi dieci d'Italia della mia età e ho partecipato
a raduni nazionali (Acquacetosa, Fiuggi, Borghetto Santo Spirito).
Ho
vinto due tornei nazionali giovanili (Coccaglio e Padova) di
cui il primo con il braccio sinistro ingessato.
Ho
vestito la maglia del team lombardo nei tornei dell' Arge Alp.
Dopo
essere cresciuto nella Polisportiva Nembrese sono passato al
Tennistavolo
Bergamo.
Qui
ho cominciato dal campionato di serie C 1 per poi passare subito
a quello di B2 e in definitiva di B 1.
In
questi anni, ho vinto molti tornei nazionali giovanili in doppio
con Fabio Andreoli.
A
seguire ho vinto anche i campionati italiani assoluti di 3°
categoria di doppio con Dario Compagnoni.
L’anno
seguente in singolo ai campionati italiani sempre di 3' categoria
sono arrivato 3°.
Con
il Tennistavolo Bergamo abbiamo vinto il campionato di B1 e
abbiamo acquisito i diritti per disputare il campionato di A2.
A
questo punto invece di disputare il campionato di serie A2 a
Bergamo, per cercare nuovi stimoli e giocare in squadra con
il mio amico Fabio Andreoli sotto la guida del tecnico russo
Alexey Frog mi sono "trasferito" a giocare per il
Tennistavolo Camuno (Bs) in serie A2.
Prima
di passare al Tennistavolo Camuno ho partecipato (siamo nell'anno
2000-2001) ai campionati italiani assoluti di Ponte di Legno.
Essendo ormai diventato 2° categoria, non piu' 3°, a
questi campionati sono giunto nei primi otto dei 2° categoria
e il giorno dopo ho partecipato ai campionati italiani assoluti
( i migliori 11 d'Italia) e sono riuscito a vincere contro Valentino
Piacentini (numero 1 d'Italia assoluto).
Questo
ritengo il giocatore più forte che ho battuto, senza
dimenticare i vari russi e cinesi che ho sconfitto.
Dopo
questi importanti risultati sono diventato nr. 25 assoluto d'Italia.
Passate
due stagioni in terra camuna, ho deciso di intraprendere l'avventura
Ripalta Cremasca.
Dopo alcuni colloqui con Andrea Goldaniga e il coach Andrea
Tomasoni ho pensato bene di cambiare e passare in terra cremasca.
L'obiettivo
della società era nel giro di due massimo tre anni di
compiere il grande salto di qualità, passare dalla serie
B2 alla serie A2.
La
sfida mi entusiasmava ed ero cosciente che anche con il mio
supporto in un ambiente serio e professionale come quello di
Ripalta l'obiettivo si poteva centrare. Infatti abbiamo vinto
agevolmente il campionato di serie B2 e abbiamo disputato un
buon anno in serie B 1, che è servito per capire cosa
dobbiamo fare per arrivare in A2
Con
gli acquisti fatti quest' anno sono convinto che questo è
il campionato del grande passo.
Mi
trovo bene a Ripalta, ho trovato un gruppo serio e composto
da giovani come me.
Con
il mio amico e compagno di squadra Stefano Guerrini in questo
anno appena concluso siamo arrivati nei primi otto ai campionati
italiani di doppio 2° categoria a Temi e l'anno prima a
Jesolo invece siamo arrivati addirittura a medaglia.
Auguro
di togliermi ancora grandi soddisfazioni quest'anno e contribuire
con i miei risultati a centrare l'obiettivo: il passaggio in
serie A2