Crema

Sulla sponda destra del fiume Serio è situata la città di Crema, importante centro di sviluppo agricolo ed una volta industriale. Gli appassionati di enigmistica la conoscono come “la città più dolce” di cinque caselle.

Dal punto di vista geografico e viabilistico si può affermare che si trova nel centro della pianura Lombarda ad una distanza pressoche identica da Milano, Cremona, Piacenza, Bergamo, Brescia, Pavia (circa 50 Km).

Secondo la tradizione, la fondazione della città di Crema risalirebbe al 15 agosto 570 quando, di fronte alla minaccia rappresentata dall’invasione longobarda, gli abitanti della zona trovarono rifugio nella parte più elevata dell’“isola della Mosa”, approntandola a difesa sotto la guida prima di Cremete, conte di Palazzo, e poi di Fulcherio. Da questi due personaggi deriverebbero perciò i toponimi Crema e Insula Fulcheria.

Le varie epoche storiche hanno lasciato significativi tracce nei monumenti e nella struttura urbanistica. Le due principali entrate della città sono caratterizzate da due monumenti, Porta Serio e Porta Ombriano, opere di stile neoclassico del primo decennio dell'ottocento.

Nel quattrocento Crema fu una delle maggiori fortezze d'Italia cinta da mura e torri alle quali Venezia volle aggiungere una cinta di fortificazioni esterne, la parte antica della città è ancora parzialmente racchiusa dentro le mura Venete.

Oltre alla mura Venete ci sono numerose cose da vedere nel centro storico di Crema. Cominciamo da Piazza Duomo, una piazza inusuale in quanto normalmente si è abituati a trovare una grande piazza davanti alla cattedrale mentre qui la piazza è di dimensioni estremamente ridotte e dà una sensazione di raccolto, di intimo e anche di suggestivo. Il Duomo, realizzato in stile gotico tra il 1284 ed il 1341 è pregevole per il suo equilibrio architettonico. Sempre nella stessa Piazza si nota l'impronta del dominio veneziano nel Palazzo Comunale (1525) con portico a doppio ordine di finestre la cui sequenza è interrotta dal “Torrazzo”, monumentale porta cinquecentesca con chiari caratteri architettonici lombardi e caratterizzato dalla cella campanaria seicentesca. Nella stessa piazza è presente anche il palazzo Vescovile (1548) ed il Palazzo Pretorio (1547).

Passeggiando per le vie della città si possono ammirare delle antiche dimore come il Palazzo Terny de Gregory (1698), palazzo Vimercati SanSeverino, palazzo Benzoni. Sempre nel centro storico sono veramente interessanti i quattrocenteschi chioschi del Convento degli Agostiniani che ora ospita il Museo di Crema. Raccoglie parecchio materiale sulla storia, l'arte e l'etnologia del territorio. Particolarmente significative sono le ceramiche antiche e le piroghe preistoriche.

Fuori dalle mura sorge un'elegante costruzione di carattere Bramantesco, il santuario di Santa Maria della Croce (1490).

E per concludere due note per i buongustai. Crema li può deliziare gastronomicamente con molte e rinomate specialità della cucina tipica. I tortelli dolci all'amaretto conditi con burro fuso sono un ottimo primo piatto come anche la scaloppa di fegato d'oca come secondo ed il salva (formaggio) condito con il peperone in tighe. Per finire una bella bertolina, è una torta a base di uva nera e farina gialla.

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